medicina

Relex Smile: di cosa si tratta?

La Relex Smile (Small Incision Lenticule Extraction ovvero Estrazione Lenticolare tramite Piccola Incisione) rappresenta l’ultima frontiera nel campo della chirurgia refrattiva. Tutti i sistemi per correggere la miopia si basano su questo concetto fondamentale: la diversa curvatura della cornea farà convergere più o meno i raggi luminosi. Modificare la curvatura corneale consente di modificare il punto in cui i raggi andranno a convergere e quindi si potrà correggere il difetto visivo.

La Relex Smile è una tecnica innovativa perché basata sull’impiego di un unico laser indolore a femtosecondi che consente di eseguire l’intervento in un unico passaggio eliminando la necessità di effettuare quello che viene definito “flap” corneale. Attraverso una o due piccole incisioni il chirurgo estrae quindi un lenticolo definito dal laser per risolvere il problema visivo; l’intervento è breve ed avviene previa la somministrazione di un anestetico locale sotto forma di collirio.

La tecnica chirurgica Relex Smile utilizza il laser a femtosecondi ad alta precisione VisuMax di ZEISS per curare questa tipologia di difetti visivi estremamente diffusi fra la popolazione e rappresenta quindi la strada ottimale per chi desidera ridurre o, meglio ancora, eliminare del tutto la necessità di utilizzo di occhiali o lenti a contatto. Le novità della Relex Smile si caratterizzano da un solo tipo di laser che si basano sulla velocità d’esecuzione (la procedura si effettua in un unico step e la durata è indipendente dall’errore refrattivo da correggere), sull’assenza dell’utilizzo di microcheratomi, sull’assenza di flap corneali (flapless).

La procedura della Relex Smile è più veloce rispetto alla Femtolasik e totalmente indolore rispetto alla PRK. Inoltre essendo necessario solo una piccola incisione superficiale variabile da circa 2 a 4 mm comporta un risparmio dei tessuti, una importante riduzione delle complicazioni post operatorie ed un rapidissimo recupero visivo, generalmente entro le prime 24 ore. E’ sicuramente infatti la tecnica d’eccellenza per gli sportivi, poiché riduce drasticamente i tempi d’interruzione degli allenamenti.