Le prime cose da guardare con un telescopio

Il corpo celeste migliore per l’esame con telescopi skywatcher è la Luna della Terra. La Luna riempirà il vostro campo di vista a circa 60 potenze, e anche il più piccolo telescopio rivelerà i crateri, i rilievi, le ombre, i pennacchi e altri dettagli sulla superficie della Luna.

Subito dopo la caduta dell’oscurità, l’oggetto più luminoso alto nel cielo orientale è Giove, il pianeta più grande del sistema solare.

Giove dista attualmente a circa 630 milioni di chilometri (390 milioni di chilometri) dalla Terra, un’accelerazione di 40X farà apparire la dimensione della Luna nel cielo notturno. Dovreste facilmente vedere le fasce di nebulose che circondano Giove e le quattro più grandi lune di Giove, che sono obiettivi semplici che cambiano la posizione dal giorno alla notte. Il Grande Punto Rosso è stato un po ‘scuro negli ultimi anni, per cui gli ambiti più piccoli probabilmente non lo mostrano. Come bonus, Giove è attualmente circondato dal cluster di stelle Hyades, un assortimento di decine di stelle che potrete vedere meglio usando l’ingrandimento più basso.

La Nebulosa Orion (nota anche come M42) si staglia come una spada al di sotto della cintura di Orion, alta nel cilo meridionale dopo il buio.

Tutti gli oggetti sopra riportati possono essere osservati sia dagli emisferi settentrionali o meridionali. Ora andiamo a dividere la nostra attenzione per vedere un paio di galassie per ogni emisfero.

Emisfero settentrionale: A poco più di 10 gradi a sud-ovest della Cassiopeia a forma di W, si trova una macchia bianca facilmente visibile nel cielo. Questa è la M31, la galassia di Andromeda.

L’emisfero meridionale: in questo periodo dell’anno, gli spettatori dell’emisfero meridionale sono fortunati ad avere le galassie di accompagnamento della Via Lattea, rispettivamente le Grandi Nebulose magnetice e Piccole (LMC e SMC), in prima posizione per un’osservazione di prima notte.

Ovunque sulla terra viviate, le vostre avventure con il telescopio stanno per cominciare. Anche vostro piccolo telescopio vi permetterà di trovare una serie di miracoli celesti.

Come ottenere la visibilità sui motori di ricerca

Quando ogni giorno ci imbattiamo nella ricerca di un prodotto, di un argomento o di qualsiasi altra cosa, abbiamo a che fare con il SEO e la conseguente visibilità sui motori di ricerca.
Quindi come possiamo definire il SEO? L’acronimo “SEO” sta per Search Engine Optimization. In italiano potremmo tradurre il tutto con “ottimizzazione per i motori di ricerca (e per gli utenti che li utilizzano)“. Un definizione univoca è molto difficile da fornire perchè il concetto è molto ampio e si presta a molteplici interpretazioni. Si può fornire una spiegazione abbastanza esaustiva su che cosa è il SEO.
Il SEO lo possiamo riassumere come l’insieme delle tecniche e delle strategie che permettono ad un sito web di essere trovato dagli utenti sui motori di ricerca (tra i risultati non sponsorizzati) nel momento iniziale, cioè proprio nel momento in cui si stanno cercando le informazioni su determinati contenuti, prodotti e/o servizi. Il SEO quindi comprende tutte quelle attività (sia strategiche che operative) che permettono ai contenuti di un sito web di essere visibili tra i risultati dei motori di ricerca per talune parole chiave, e di essere trovati da parte degli utenti interessati a quella tipologia di contenuto. Il SEO è quindi un fondamentale strumento di marketing che permette di intercettare papabili utenti interessati ad un determinato argomento/prodotto/servizio e di attirarli (come una calamita) su un determinato sito web nel momento stesso in cui loro esplicitano questo bisogno tramite una ricerca sui motori, con lo scopo di soddisfare le loro esigenze.
Possiamo così riassumere: “il SEO come una grossa calamita in grado di attirare, su un determinato sito web, utenti che vengono targettizzati tramite i risultati espressi dalla ricerca dei motori stessi”.

Lo spionaggio aziendale

Lo spionaggio industriale è la pratica occulta e talvolta illegale di indagare sul lavoro dei concorrenti per ottenere un vantaggio commerciale. L’obiettivo di indagine potrebbe essere un segreto commerciale, come una specifica proprietaria di un prodotto o di una formula, oppure sulla fuga di informazioni riguardanti dei business plan. In molti casi, le spie aziendali sono semplicemente alla ricerca di tutti i dati che la loro organizzazione può sfruttare a proprio vantaggio.
Bisogna tener presente come la minaccia possa provenire anche dall’interno dell’azienda. Ad esempio da dirigenti o da impiegati scontenti, che scambiano le loro informazioni per un guadagno personale o per una vendetta. Le spie possono anche infiltrarsi attraverso tecniche di approccio empatico, attraverso rapporti diretti o indiretti con i dipendenti, al fine di portare il soggetto a divulgare informazioni privilegiate.
Inoltre, si possono subire anche delle violazioni fisiche. In questi casi, le eventuali spie potrebbero rovistare tra i cestini dei rifiuti cartacei o copiare dei file o dei dischi rigidi presenti nei computer non protetti. Però sempre più spesso, l’intrusione avviene attraverso la rete aziendale, effettuando delle vere e proprie azioni di investigazioni aziendali. In genere, ormai da diverso tempo, un attacco ben più mirato viene condotto tramite “l’hackeraggio” della rete aziendale, in modo da portare una minaccia cosiddetta “persistente ed avanzata” ( APT ), che permette un furto di dati continuativo.
Lo Spionaggio aziendale, da anni si contraddistingue per l’intelligence sofisticata a cui le aziende concorrenti dedicano sempre più una parte del loro budget. Di contro si stanno sviluppando delle agenzie investigative volte a contrastare questa pratica diventata così “abituale”.
Insomma una guerra di intelligence sofisticata e combattuta sempre più a “suon di byte”. Sempre più importante quindi è lo sviluppo di un apparato informatico difensivo altamente sviluppato e seguito da persone capaci ed esperte, che abbiano anche un pizzico di passione per i “gialli”.

Le scatole di cartone ondulato sono una soluzione ottimale per un packaging perfetto

Il confezionamento dei pacchi in una società dove l’immagine la fa sempre più da padrona è diventato di fondamentale importanza. Proprio per questo motivo le scatole di cartone ondulato sono una soluzione di packaging ideale utilizzato da migliaia di aziende, piccole e grandi. Oltre ai vantaggi pratici, compreso il trasporto e la protezione del vostro prodotto, le scatole di cartone ondulato possono essere utilizzate come strumento di marketing per promuovere i vari marchi e prodotti. Per esempio, la progettazione su misura, aggiunge più fascino e valore aggiunto ai nostri pacchi creando un effetto suggestivo e d’impatto sui potenziali clienti. Infatti fornendo dei concetti di design creativo a tutti i pacchi e utilizzando materiale di alta qualità unite a delle tecniche di stampa innovative avremo un
packaging di qualità.
Sarà opportuno scegliere anche dei fornitori adeguati. I quali ci dovranno garantire delle materie prime adeguate e delle stampanti che sappiano imprimere colori vivaci e fedeli al layout scelto.
Che siano pacchi per contenere pizze o pacchetti di pregio, il packaging con le scatole di cartone ondulato negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante in quanto a qualità e personalizzazione.
Per questo motivo sono una soluzione ottimale da prendere in considerazione, visti anche i costi piuttosto contenuti rispetto ad alternative più costose soprattutto in caso traslochi aziende Milano

Come creare un logo aziendale

Alcune linee guida sulla creazione di un logo aziendale

Ti sei mai chiesto perché il business di un concorrente ottiene più attenzione rispetto al tuo? La risposta potrebbe avere a che fare con il fascino del loro brand aziendale.

 Che cos è il Branding?

Pensate al branding come l’immagine che una società deve fornire ai propri clienti. Il buon marchio differenzia i tuoi prodotti e servizi in un modo positivo che si adatta perfettamente alle menti dei potenziali clienti, con conseguente incremento delle vendite.
In poche parole un logo aziendale deve essere attraente, facile da leggere e memorizzare;

Supponendo che il tuo prodotto sia favoloso, tutto scompare di fronte all’immagine del logotipo. Il disegno grafico può giocare una parte enorme in quella immagine. Ma quali sono le cose da considerare?

Il primo elemento chiave del marchio deve riguardare la scelta del nome dell’azienda che deve esprimere 2 cose: “chi sei e cosa fai” .

Da questo momento dobbiamo legare un’immagine grafica attorno al nome scelto. È esattamente ciò che può essere fatto con un grande logo.

8 linee guida da seguire
Un logo deve avere:

  • Un’immagine forte e equilibrata, senza fronzoli che confondono il suo aspetto;
  • È distintivo e coraggioso nel design, rendendolo facile da vedere in un colpo d’occhio;
  • Ha un’immagine grafica che sembra appropriata per la tua attività;
  • Funziona bene con il tuo nome aziendale;
  • È fatto in un carattere facile da leggere;
  • Comunica chiaramente la tua attività;
  • Sia in bianco e nero, così come a colori deve risultare chiaro;
  • Deve risultare chiaro anche su una pagina web e in stampa (su biglietti da visitaad esempio)

Il logo memorabile della corona di Hallmark è uno dei motivi per cui salta alla mente in modo così rapido quando è necessario acquistare un biglietto di auguri, magari realizzato con la tecnica della stampa su forex. È semplice, audace, sembra buono sia a colori che in bianco e nero e afferma la qualità richiesta per essere stampato con un marchio di marca, quindi funziona bene con il nome della società.

Mentre l’immagine potrebbe non aver comunicato la natura del business quando è stato creato per la prima volta, certamente adesso!