Lo stoccafisso è il merluzzo essiccato all’aperto il cui nome deriverebbe dal norvegese stokkfish (cioè pesce bastone). Viene preparato con merluzzi di alta qualità, quali sono quelli della specie Gadus Morhua. A differenza del “cugino” baccalà, lo stoccafisso non è sottoposto a procedimento di salagione. Il metodo di lavorazione è una tecnica artigianale unica che viene tramandato da generazioni.
Si tratta di un procedimento eccezionale e antico, una tradizione che si tramanda di generazione in generazione. La situazione ideale per trasformare il merluzzo in stoccafisso si crea solo da febbraio a maggio esclusivamente nelle isole Lofoten, nel Nord della Norvegia. L’abbondanza proprio in questo periodo della migliore qualità di merluzzo, quello artico norvegese e l’ideale combinazione tra sole, pioggia e vento artico favoriscono la produzione.
Grazie a questa lavorazione naturale, lo stoccafisso diventa un prodotto genuino, dal sapore e dalla consistenza unica. Molto ricco di proteine e minerali, perde il 70% di acqua rispetto al merluzzo da cui viene ricavato ma conserva sostanzialmente integri i suoi valori nutrizionali. 100 grammi di stoccafisso ammollato in dettaglio contengono circa 92 calorie, divise tra 20 grammi di proteine, 0,9 grammi di grassi, 0,3 grammi di carboidrati, 562 mg di fosforo e poi 31 mg di calcio, 2,30 mg di ferro, 0,28 mg di vitamina B2 e 0,06 mg di vitamina B1.
Lo stoccafisso è ricco di omega 3-6-9. Ed è proprio grazie a questo suo apporto di acidi grassi essenziali che il suo consumo può rientrare in una dieta varia ed equilibrata, povera di grassi saturi (grazie anche al poco contenuto di sodio); rientra tra gli alimenti che apportano acidi grassi essenziali, nell’ambito di una dieta equilibrata. Inoltre, grazie al suo contenuto di arginina, una sostanza naturale da cui deriva il nitrossido, una molecola gassosa responsabile dell’erezione maschile, può considerarsi un ottimo stimolante sessuale.